Il corso

 
  • Le candidature per la partecipazione potranno essere inviate dal 30/07/2018 al 05/10/2018.
     

  • La selezione dei candidati avverrà mediante analisi del CV e colloquio entro l’11/10/2018.
     

  • L’elenco degli ammessi al corso sarà pubblicato il 12/10/2018

 

A chi ci rivolgiamo:

Il corso, adatto a tutte le età, è rivolto a coloro che vogliono imparare l’arte della miscelazione e del bartendering.

Nello specifico intendiamo entrare in contatto con persone appassionate al mondo della ristorazione ed in particolar modo del bartendering o che abbiano già maturato esperienza in questo settore.

Il Bartender lavora con un approccio moderno ed utilizza tecniche che velocizzano molto la preparazione dei cocktail.  Questa figura è particolarmente adatta per gestire situazioni e ambienti con maggiore affluenza, anche in contesti di pregio.

Se siete interessati a formarvi in questa professione che richiede di operare a stretto contatto con i clienti, oltre a preparare cocktail e long drink con maestria e cura nella presentazione, la conoscenza della classificazione delle bevande e le varie tipologie (dall’aperitivo ai distillati, dagli analcolici ai liquori nazionali ed esteri) rappresenta un requisito determinante per questo ruolo.

Il corso si rivolge quindi a persone caratterizzate da buone capacità comunicative e relazionali, in quanto tale professionalità richiede spiccate doti relazionali e predisposizione alla cura e all’attenzione della clientela.

E’ richiesta inoltre una buona cultura di base, oltre alla conoscenza di almeno una lingua straniera. Cura della propria immagine, spirito di iniziativa verso il cliente e capacità comunicative completano inoltre il profilo.

 

Requisiti richiesti:

  • Conoscenza della lingua inglese

  • Diploma di Istituto professionale per servizi alberghieri e ristorazione

  • Esperienza nell’ambito della somministrazione di bevande

  • Forte orientamento al cliente o all’utente

  • Capacità comunicative e relazionali

 

Per iscriversi riempire il form nella pagina di iscrizione.


 

Programma Corso di base per l’apprendimento del mestiere del barman.

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Il primo incontro: Massimo D’Addezio
La postazione di lavoro e i primi rudimenti di HACCP. Conoscere le regole da rispettare per un corretto svolgimento della vita professionale, capendo quali sono le regole, gli strumenti di lavoro e il loro corretto utilizzo.


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Il secondo incontro: Gelasio Gaetani D’Aragona
Il docente traccerà un profilo del ruolo e della figura del “Bartender” sin dalle sue origini, per poi portare l’allievo, futuro Bartender, nel vivo della professione analizzando la merceologia utilizzata e le tecniche che gli permetteranno di lavorare le varie declinazioni dell’alcool. 


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Il terzo incontro: Gelasio Gaetani D’Aragona
Il docente affronterà gli aspetti culturalilegati al vino e ai suoi derivati per arrivare a descrivere il ruolo moderno del Bartender nel contesto sociale dove potrà esprimere, in modo professionale, con charme e sensibilità, l’arte del bere, non per dimenticare ma per acquisire consapevolezza.


Il quarto incontro: Massimo D’Addezio
I distillati del vino come il brandy, il cognac, l’armagnac, il pisco e l’arzente. I distillati di vino appartengono alla cultura internazionale del bere, e questo è il primo incontro dedicato alla miscelazione e all’internazionalità del gusto.


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Il quinto incontro: Massimo D’Addezio
Storia della “probabile” prima bevandafermentata del mondo: la birra. A seguire i suoi discendenti, il whisky e il whiskey. Secondo appuntamento con l’ambiente internazionale e con i mercati esteri, con i gusti della clientela non italiana e delle molteplici alternative che l’industria del whisky ci offre.


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Il sesto incontro: Massimo D’Addezio
Il centro delle Americhe e i distillati del Sole: la cachaça, la tequila, il mezcal, il rum. Affrontare questi prodotti significa parlare della fetta più importante del mercato della cocktellerie: i cocktails che ne derivano sono tra i più famosi e blasonati.


Il settimo incontro: Massimo D’Addezio
Il nord est europeo e i distillati d’argento: Gin e Vodka. L’Europa è stata culturalmente e tecnologicamente la grande propagatrice della cultura dell’alcol alimentare. Affrontare questo argomento significa fare un salto di circa 500 anni a ritroso nella storia degli usi e costumi delle corti del vecchio continente.


L’ottavo incontro: Massimo D’Addezio
Storia della liquoristica italiana: i vini liquorosi e aromatizzati, Vermut, Rosolio, liquori, amari, e bitter. La liquoristica italiana è stata il “trait d’union” tra una visione legata alla cultura popolare dei rimedi ad alcuni mali attraverso l’alcool aromatizzato con erbe officinali e la nuova cultura divenuta poi la scuola della miscelazione moderna “pre-proibizionismo”.


Il nono incontro: Massimo D’Addezio
Il nostro mestiere: storia della nascita delle bevande miscelate. Come si crea la ricetta di un cocktail. Lo zucchero, l’alcool, il Punch, il pre e il post proibizionismo: come si arriva al cocktail di oggi e com’è cambiato il modo del bere, attraverso una panoramica che attraversa poco più di 2 secoli.


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l decimo incontro: Massimo D’Addezio
La preparazione in casa di sciroppi: decozioni, infusioni e tecniche di conservazione. Con questo incontro si definiscono in profondità le tecniche che potranno far la differenza per ognuno dei corsisti futuri barman una volta immersi nel mercato del lavoro, potendo caratterizzare i prodotti dando un taglio personalizzato.


L’undicesimo incontro: Massimo D’Addezio
Cocktails a merenda: gli smoothies, le bevande della salute, i drinks energetici e gli aperitivi analcolici. Non sottovalutare il bevitore che non vuole alcool, permetterà agli operatori di accedere a una fetta di mercato pari a circa il 30% dei consumatori, che hanno bisogno di questo genere di prodotto.


Il dodicesimo incontro: Massimo D’Addezio
La figura professionale dell’operatore di bar: cos’è un “Barista” o un “Barman o Barmaid” e l’importanza dell’educazione e della preparazione merceologica dietro il banco ed all’interno del locale. 


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